Villa Maria punto di riferimento per la chirurgia protesica in Area Vasta Romagna

Il modello organizzativo soddisfa pazienti ed operatori

Nel 2018 saranno circa 3200 gli interventi di ortopedia di cui 700 in chirurgia protesica. Un risultato reso possibile grazie a chirurghi ortopedici di primo livello, alti standard di tecnologia e sicurezza e un modello organizzativo integrato e certificato.

“In pochi anni - dichiara il Dott. Gualtiero Antola della Direzione Generale di Villa Maria Rimini durante i lavori del Convegno di Area Vasta Romagna su Spalla, Anca e Ginocchio che si è svolto a Villa Maria il 13 ottobre - siamo diventati un punto di riferimento per l’ortopedia. Lo possiamo dire con orgoglio, i dati ce lo confermano. Otto anni fa a Villa Maria si facevano circa 60 protesi all’anno, mentre nel 2018 saranno 700. Tutto questo è stato possibile grazie a tre fattori: chirurghi ortopedici di primo livello, alti standard di tecnologia e sicurezza e un modello organizzativo integrato e certificato.”

 

Modello e obiettivi
Il modello organizzativo voluto da Villa Maria, ha due obiettivi: semplificare al massimo la vita del paziente e creare le condizioni per consentire agli operatori di intervenire in maniera efficace sulla patologia per una miglior e più rapida guarigione.Tutto ciò grazie ad una sinergia tra più figure professionali: il chirurgo ortopedico, il medico ed i tecnici che eseguono le indagini diagnostiche (esami di radiologia, ecografia, risonanza magnetica, densitometria ossea - MOC) fino al recupero funzionale post-intervento (fisioterapia e riabilitazione nella palestra e nella Piscina riabilitativa). A questo si aggiunge, come ulteriore peculiarità di Villa Maria, il sistema di monitoraggio integrato dei parametri vitali e l’assistenza costante dei medici internisti dalla fase del pre-ricovero fino alle dimissioni. Un iter virtuoso che assicura al paziente un percorso di cura unitario e completo.

“Abbiamo sempre sostenuto - aggiunge il Dott. Antola - che la mano del chirurgo è fondamentale ma per l’ottima riuscita di un intervento non basta. Serve tutto un contesto di riferimento in fase preliminare, durante e dopo l’intervento. Un ciclo chiuso, in un ambiente accogliente dove gli interessi del paziente ed il suo essere al centro di tutto non sono uno slogan ma un vero e proprio modus operandi, un stile di lavoro nella cura basato su etica ed efficacia. Questa era la scommessa, e crediamo di averla vinta”.

 

Durante i lavori del Convegno Convegno è stato dato ampio spazio alla descrizione al funzionamento del modello organizzativo della chirurgia protesica. I lavori sono stati aperti con un Saluto istituzionale da parte del Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Rimini, il Dott. Maurizio Grossi. “Villa Maria è oramai un punto di riferimento consolidato nella realtà sanitaria Riminese e in Area Vasta Romagna, ma direi anche oltre. Settecento interventi di protesi sono numeri davvero importanti. Voi - ha poi detto il Dott. Maurizio Grossi alla platea dei partecipanti - ridate il movimento a chi lo ha perso e nella società attuale questo è una grande cosa. Chi riacquista il movimento sorride, chi riacquista la possibilità di camminare è una persona contenta che si reinserisce attivamente nella società. Nel corso del convegno si parlerà di percorsi integrati. Oggi la medicina è un percorso integrato di più professionisti che devono essere vicini alla persona. Solo tale vicinanza al paziente, può rendere possibile quella collaborazione necessaria nel rapporto medico-paziente che tanto incide sul buon esito dell’intervento chirurgico”.


“Per giungere alla buona riuscita di un intervento - spiega il Dott. Daniele Sarti, Direttore Scientifico del Convegno - è ormai comprovato che assieme alla componente chirurgica rappresentata del chirurgo e dalla struttura ospedaliera, può essere molto importante impostare un percorso riabilitativo preoperatorio ferma restando la necessità di progettare una riabilitazione post-operatoria personalizzata per il recupero funzionale dell’articolazione che tenga sempre conto della tecnica operatoria utilizzata dal chirurgo nel caso specifico. Il nostro approccio è quasi sempre integrato. Prevediamo quindi sessioni riabilitative sia a secco in Palestra che in acqua, grazie alla presenza qui a Villa Maria di una moderna ed articolata piscina riabilitativa.” Per ulteriori dettagli sul Convegno di Area Vasta Romagna si rimanda all'articolo di riferimento QUI.

TEMA: Ortopedia

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