Wellness Foundation e Università di Bologna promuovono un sondaggio (aperto fino al 30 settembre 2026) per misurare l’impatto del nuovo lungomare sulla qualità della vita dei cittadini.
Il Parco del Mare di Rimini: un’eccellenza europea tra rigenerazione urbana, benessere e salute.
Le evidenze scientifiche lo confermano da tempo: l’attività fisica regolare è uno dei più potenti strumenti di prevenzione primaria e secondaria, essenziale per la tutela della salute cardiovascolare, metabolica e osteoarticolare. Nonostante i benefici accertati, il quadro nazionale mostra ampi margini di miglioramento: in Italia, circa 6 persone su 10 non raggiungono ancora i livelli di movimento raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
A questo dato si aggiunge un evidente divario di genere: secondo i dati Istat 2025, pratica sport con regolarità il 43,6% degli uomini contro il 34,2% delle donne, un divario spesso alimentato da barriere socioculturali che condizionano tempi, accessibilità e continuità della pratica.
Emilia-Romagna seconda in Italia: la salute al centro del Piano 2027-2029.
In questo scenario, l’Emilia-Romagna si conferma tra le regioni più attive del Paese. Con il 47% dei residenti che pratica attività motoria (+5,8% rispetto all’anno precedente), il territorio conquista la medaglia d’argento nazionale, forte di oltre 8.100 società sportive e più di 6.300 impianti attivi.
Su queste solide basi ha preso avvio in Assemblea legislativa il percorso di definizione del Piano regionale dello Sport 2027-2029, coordinato dalla commissione Giovani e Sport insieme all’assessora regionale Roberta Frisoni e ai rappresentanti dei principali enti sportivi (CONI, CIP, UISP, CSI, AICS).
Il nuovo piano triennale poggia su due direttrici strategiche:
- Prevenzione sanitaria e stili di vita: integrare in modo strutturato l’esercizio fisico nei percorsi di salute e contrasto alla sedentarietà per tutte le età.
- Inclusione e accessibilità: abbattere le barriere fisiche ed economiche per garantire il diritto alla pratica motoria alle persone con disabilità e fragilità.
Wellness Week 2026: focus su partecipazione e salute femminile.
In perfetta sintonia con gli obiettivi regionali, l’edizione 2026 della Wellness Week (23-30 settembre) pone l’accento sulla partecipazione femminile all’attività fisica.
L’iniziativa si propone di promuovere l’esercizio su misura per le diverse fasi della vita della donna, abbattendo gli ostacoli pratici e culturali che ancora ne limitano la frequenza costante. Il movimento viene così valorizzato come autentico presidio preventivo e terapeutico, capace di generare benefici fisici, psicologici e relazionali. Anche Villa Maria Rimini parteciperà alla Wellness Week 2026, come di consueto, con una serie di iniziative.
Rimini e il Parco del Mare: una palestra a cielo aperto.
A livello locale, l’integrazione tra salute, movimento e ambiente trova la sua massima espressione nel Parco del Mare di Rimini, uno dei più estesi progetti di rigenerazione urbana del panorama europeo. Riconvertendo il tradizionale lungomare carrabile in un corridoio verde affacciato sull’Adriatico, la città ha creato un grande parco lineare dotato di aree fitness outdoor, percorsi running, piste ciclabili e spazi gioco inclusivi.
Per misurare l’effettiva ricaduta di questo spazio sul benessere della comunità, la Wellness Foundation e il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell’Università di Bologna (in collaborazione con Uni.Rimini e con il patrocinio del Comune di Rimini e della Fondazione Piano Strategico) hanno avviato una ricerca scientifica dedicata.
Un’indagine a cui tutti i cittadini possono contribuire in pochi minuti, offrendo dati preziosi per orientare le future scelte di salute pubblica e qualità della vita urbana.
Domenico Chiericozzi © RIPRODUZIONE RISERVATA